Ultima modifica: 8 Marzo 2020

Giornata della Lingua Madre

Una riflessione profonda per le classi quarte di Roè

Il 21 febbraio di ogni anno ricorre la “Giornata Internazionale della Lingua Madre”.

Le classi quarte della scuola primaria di Roè Volciano hanno voluto dedicare una giornata scolastica alla riflessione sul tema dell’immigrazione. Lo scopo è stato quello di sensibilizzare i bambini al problema dei rifugiati e dei migranti e far capire quanto sia doloroso essere costretti ad abbandonare la propria casa per mettersi in salvo. Si è cercato di dare spiegazioni e risposte coerenti alle domande che inevitabilmente sorgono davanti alle immagini dei barconi in mezzo al mare. I bambini ne sentono parlare ovunque di immigrazione, ma spesso con toni e semplificazioni che non rendono giustizia alla curiosità e al bisogno di capire dei bambini.

Siamo partiti dalla lettura di un libricino: “La zattera” di Lucia Salemi, supportato dalla proiezione delle illustrazioni. È un racconto molto delicato e poetico, con dialoghi e frasi brevi (adatto pertanto anche a bambini piccoli) in cui cinque animaletti sono in viaggio per poter finalmente avere una casa nuova. Sognano, non sanno cosa li attende, ma hanno il cuore pieno di speranze e desideri.

Con l’aiuto poi dell’opuscolo dell’ONU “Piccoli rifugiati, bambini come noi” è stato spiegato chi sono i rifugiati e i migranti. L’attività si è conclusa con la produzione di un disegno collettivo come ulteriore riflessione su quanto condiviso.

Quello che alla base non deve mai mancare è trasmettere il rispetto per le persone, chiunque esse siano. 

Questa è l’insegnamento più importante da dare ai nostri alunni.