Ultima modifica: 21 Aprile 2020

La gabbianella è volata via

Le classi quarte della primaria di Roè ricordano la giornata del libro, dedicandola a Sepulveda

“Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia .”

Quante volte ho letto queste parole ai bambini che ho avuto la fortuna di conoscere in questi anni… e l’ultima volta è stato giovedì 16 aprile .

Mi arriva in mattinata la notizia della morte di Louis Sepulveda. Non è un mio parente, non lo conosco personalmente, ma una mesta tristezza mi pervade.

Durante l’anno scolastico ho letto ai miei alunni: “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”. Sulla porta della classe un motto ci ha accompagnato in questi mesi: “Vola solo chi osa farlo” e uno spettacolo per fine anno sta prendendo forma nella nostra mente…

Come sempre, quando si legge un libro, si entra in empatia con i personaggi e la storia e, naturalmente, con l’autore. Dietro lo scorrere degli avvenimenti vediamo l’animo dell’autore, i suoi ideali, il suo cuore .

E dietro Sepulveda c’era molto: la sua lotta contro l’ingiustizia, il valore dell’amicizia, della solidarietà, l’amore per la natura, per gli animali. Valori da trasmettere ai nostri bambini a cui dare come eroe di riferimento Zorba, il gatto nero grande e grosso che adotta, suo malgrado, una gabbiana. Un eroe positivo, buono, di animo nobile.

Nel primo pomeriggio ho una video conference con i miei alunni: ho preparato una lezione di grammatica. Il cuore però mi dice un’altra cosa. Inizio a rileggere una parte del libro di Sepulveda. Vogliamo salutarlo e ringraziarlo così, per le meravigliose emozioni che ci hanno regalato le sue pagine ricche di passione, ironia e poesia.

“ Senti la pioggia. Apri le ali. Ora volerai, il cielo sarà tutto tuo”.