Ultima modifica: 3 Giugno 2020

A casa con… Rigoletto!

Prima Home Edition del progetto Operadomani alla scuola primaria di Roè Volciano

Non possiamo andare a teatro per vedere Rigoletto? E noi ce lo guardiamo tutti insieme sul divano di casa!

Ogni anno i bambini della scuola primaria di Roè hanno un appuntamento fisso nel periodo primaverile: recarsi nei vari teatri della Lombardia per gustarsi finalmente l’opera lirica che hanno imparato a conoscere ed amare a scuola.

Quest’anno li aspettava Rigoletto e, per le classi quarte e quinte, la sua bella Mantova. E la curiosità era molta: chissà come sarebbero stati i personaggi… Rigoletto avrebbe avuto la gobba? E il Duca, come avrebbe cantato le famose arie “La donna è mobile” e “Questa o quella”?

Purtroppo quest’anno ci è stata tolta la possibilità di andare a teatro… ma la voglia di vedere l’opera no! Non ce la può togliere nessuno…Ed allora ecco al via la prima Home Edition di “A casa con …Rigoletto!”

Nella terza settimana di maggio, in serate diverse per ogni classe, dopo un breve incontro di saluto iniziale in connessione remota, tutti i bambini si sono gustati direttamente dal proprio PC il film dell’opera “Rigoletto. I misteri del teatro”, realizzato appositamente dal regista Manuel Renga (bresciano doc) e dalla fantastica organizzazione di Operaeducation. Quindi ci si è rincontrati a fine film per condividere commenti, riflessioni e impressioni sulla bellissima e intensa opera di Giuseppe Verdi. La visione del film è stata introdotta nelle settimane precedenti da due videolezioni nelle quali sono stati ripassati la trama dell’opera e i cori da cantare durante lo spettacolo.

Utilizzando le strumentalità tecnologiche a disposizione, si è voluto ricreare, per quanto possibile, la magia e la ritualità che caratterizzano una serata a teatro.

E l’azzardo ha avuto successo. Tutti gli incontri hanno visto una grande partecipazione, non solo dei bambini ma anche di molti genitori. Il film ha riscosso apprezzamenti, provocando al termine confronti e discussioni che hanno senz’altro arricchito il bagaglio culturale di tutti coloro che hanno partecipato.

La soluzione trovata, seppur efficace didatticamente in questo periodo di chiusura della scuola, non può però in alcun modo sostituire la tradizionale modalità di fruizione di un’opera lirica.

E quindi… non vediamo l’ora di ritornare a teatro, di sederci sulle preziose poltroncine rosse del nostro splendido teatro Grande, di indossare la maschera e il bastone della pioggia per respirare ancora tutta la magia di uno spettacolo coinvolgente come può essere l’opera lirica. E anche se la vicenda di Rigoletto ormai la conosciamo, sarà senz’altro un’altra storia!

Maestra Maura

Alcuni commenti inviati dai genitori:

“Bellissima serata…io adoro l’opera…e mi commuovo sempre…peccato non essere potuti andare a teatro…sarà per la prossima volta.”

“Grazie per averci fatto appassionare ad un’altra opera anche senza andare a teatro. 😀”

“Bello!!! Ieri sera è stato proprio bello. Era la mia prima opera ed è stata una sorpresa……..certo i miei figli continuavano a ripetere che a teatro c’è “magia”… ma il fatto di aver partecipato a due incontri di preparazione e di esserci incontrati prima e dopo lo spettacolo ha creato l’illusione di essere comunque tutti insieme…e questo è stato “magico.” Grazie x averlo reso possibile… Un bellissimo momento di condivisione❤️”